A IMADY, comune
rurale distante circa 12 km dalla città di Ambositra,
nel 2007 Simposio ha portato avanti e concluso con esito
positivo due progetti.
Entrambi sono stati realizzati in partenariato con l'autorità
comunale, con cui i volontari dell'associazione hanno
instaurato una stretta relazione di collaborazione ed
amicizia da diversi anni e grazie alla quale è
stata possibile l'individuazione delle più urgenti
esigenze della popolazione locale.
“Reabilitation
de l’adduction d’eau potable”:
Il
progetto interviene sulla ristrutturazione e risistemazione
delle fontane e delle tubature del villaggio per garantire
un migliore servizio di fornitura dell'acqua agli abitanti.
Prima dell' inizio dei lavori, le fontane, come l'intero
sistema idrico di Imady, si trovavano in cattive condizioni
sia a causa della inadeguatezza delle infrastrutture già
presenti ma progettate e realizzate più di trent’anni
fa da un ente di sviluppo internazionale, ma anche della
mancanza di un sistema di gestione razionalmente organizzato,
nonchè delle cattive abitudini della popolazione
locale.
I lavori cominciati nel mese di Ottobre 2006 si articolano
in due azioni complementari: da una parte si è
proceduto all'allargamento del sistema di captazione dell'acqua
la quale, grazie ai lavori di canalizzazione, non attraversa
più le risaie e risulta quindi più pulita
arrecando anche minori fastidi ai proprietari delle stesse.
Dall’altra si è intervenuto sulla rete idrica
riabilitando sia le tubature che le fontane.
Precisamente sono stati sostituiti o riparati i tubi non
funzionanti, è stato installato un semplice rubinetto
generale che permette però di regolamentare il
servizio di approvvigionamento idrico agli orari stabiliti
ed inoltre sono state ristrutturate o sistemate le dieci
fontane già presenti dotandole di recinzioni e
riassenstandone gli scarichi.
Grazie a questi interventi è stata aumentata
notevolmente la portata d'acqua e ciò ha permesso
di coprire col servizio idrico l’intero territorio
comunale anche nelle zone in cui, prima dei lavori di
riabilitazione, l’ acqua, a causa dell’enorme
dislivello territoriale, non era fruibile e quindi servendo
l’ intera popolazione anche nei mesi più
secchi dell’ anno.
Inoltre avendo migliorato il sistema di deflusso delle
acque di scarico, così da impedire la formazione
di pozzanghere, e avendo recintato le fontane per tenere
lontani gli animali che scorazzano liberi per vie cittadine
si sono raggiunti standard igienici impensabili fino
a qualche tempo prima.
Oggi la gestione del servizio è affidata al comune
che per mezzo dei suoi impiegati si occupa dell' apertura
e chiusura dell' acqua negli orari prestabiliti ed è
responsabile della manutenzione e della riscossione
dei contributi dei cittadini. Ciò fornisce in
atto un servizio e una manutenzione ordinaria e continua
delle infrastrutture che impedisce il ritorno ai vecchi
livelli di degrado.
“Electrification
Rurale”
L'installazione
di questi assi di distribuzione primari consente oggi
agli abitanti che vogliono portare la luce nelle proprie
case di allacciarsi alla rete municipale. Il materiale
acquistato con i finanziamenti è costituito principalmente
da filo elettrico di diverse misure, lampadine e portalampade
ed accessori vari.
L’
allestimento dei pali in legno per la rete di distribuzione
è stato affidato alla popolazione locale che ne
ha curato la costruzione artigianale come è d’
uso in quelle zone (vita gasy). L’ apporto dei locali
è stato fondamentale per la riuscita del progetto,
avendo essi fornito una consistente manodopera volontaria
sia generica che specializzata.
Anche in questo caso la gestione del servizio è
affidata all' autorità comunale, che attraverso
le quote mensili dei cittadini di Imady provvede ai lavori
di allacciamento, alla manutenzione ordinaria dell' impianto
e all'acquisto del gasolio necessario al funzionamento.
Ad
oggi sono numerose le famiglie che hanno richiesto ed
ottenuto l’ allacciamento alla rete elettrica per
la propria abitazione, inoltre la quasi totalità
delle attività commerciali presenti lungo le strade
di Imady, costituite per lo più da bancarelle,
bar o negozietti di articoli vari, possono ora continuare
ad offrire i propri servizi anche dopo il crepuscolo in
un’ atmosfera quantomeno suggestiva.
In
entrambi i progetti Simposio ha finanziato soltanto l'acquisto
dei materiali necessari e non reperibili, mentre quelli
disponibili naturalmente(legname, sabbia, ghiaia, ecc..)
sono stati forniti dal comune. Inoltre grazie all’
intenso lavoro di sensibilizzazione svolto dai volontari
di Simposio e dagli esponenti attivi della municipalità
sull’ importanza degli interventi per l’ intera
collettività, la manodopera dei cittadini di Imady
è stata pressoché volontaria.
"Zazafaly"
Constatata la mancanza di
un luogo dedicato allo svago dei bambini che sono costretti
a giocare per le strade del villaggio tra escrementi
di animali di tutti i generi, macchine e bancarelle
varie è nata l’idea di realizzare uno spazio
libero a loro riservato nel quale possano divertirsi
senza correre pericoli di nessun genere.
L’area individuata
come parco giochi per bambini sarà allocata su
un terreno concesso dal Sindaco al centro del villaggio.
E’ prevista la dotazione oltre che di giostre,
scivoli ed altri giochi, anche di servizi igienici “dedicati”
ai piccoli beneficiari.
L’iniziativa, promossa
da Simposio, sarà realizzata grazie al contributo
dell’ Ass.ne TeleSol di Palermo che da anni ci
segue e sostiene in diverse nostre iniziative.