
Il progetto è nato a partire da un’attenta riflessione
sul contesto palermitano, sulle sue dinamiche socio-culturali,
comunicative e artistiche. Da ciò sono emerse le problematiche
di una multietnicità, che non sempre ha le opportunità
di svilupparsi ed esprimersi in maniera adeguata.
Il progetto si è sviluppato nel corso dell’ultima
settimana di settembre 2007 presso l’Ateneo di Palermo
e ha previsto l’allestimento di due mostre e di un’attività
di workshop, realizzate nello spazio esterno della Facoltà
di Architettura ed infine è stata organizzata una festa
conclusiva nel parcheggio a ridosso della Facoltà di
Lettere e Filosofia.
Nello spazio esterno è stato realizzato uno scenario
di grande effetto che ha coinvolto emotivamente tutti i presenti.
È stato allestito un percorso costituito da grandi
tende su cui erano state serigrafate immagini a grandezza
naturale sul tema dell’intercultura. Contemporaneamente
in un ambiente chiuso, costituito da una tendostruttura, allestita
nella medesima area, sono state esposte opere fotografiche
selezionate tra quelle inviate tramite un concorso intitolato
“Viaggio nell’interculturalità". A
questo proposito è stato indetto un bando pubblicato
su internet nel nostro sito a cui hanno partecipato artisti
e fotografi da tutta Italia.
Nel giorno 27 settembre è stato realizzato, nello spazio
adiacente alle mostre, un workshop di cucina interetnica,
condotto da due donne marocchine, che, prendendo spunto dalla
preparazione pratica del cous cous, piatto tipico del loro
paese, hanno intrattenuto i partecipanti parlando delle tradizioni
culturali e religiose del Marocco. Alla preparazione hanno
preso parte anche i ragazzi partecipanti al workshop ed al
termine della giornata è stata fatta una degustazione,
sia per gli aderenti al workshop sia per i passanti, delle
pietanze appena preparate in un piacevole clima di incontro
e di scambio culturale.
A chiusura della manifestazione è stata organizzata
una serata connessa al tema dell’intercultura, in cui
è stata premiata l’opera più votata durante
le mostre e dove diversi gruppi musicali locali e stranieri
hanno avuto la possibilità di esibirsi.